01 Sep. Trauma e Nutripuntura
La Nutripuntura® mira a permetterci di abitare e governare il nostro corpo, vivendo ed esprimendo pienamente la nostra innata identità maschile o femminile. Supporta l’organismo e le cellule nel mantenere la loro capacità di autoregolazione e di equilibrio.
Lo stress viene definito come una tensione mentale o emotiva causata da fattori esterni. Un trauma è invece il risultato di eventi profondamente sconvolgenti o dolorosi, che compromettono la capacità di una persona di affrontare la situazione. Il trauma può avere una natura psicologica e, nei casi più gravi, portare alla perdita del senso di sé, a reazioni emotive estreme o a sintomi fisici.
Alcune esperienze stressanti e traumatiche possono superare la capacità dell’organismo di autoregolarsi, indebolendo specifici circuiti fino al punto in cui disturbano costantemente l’equilibrio psico-emotivo della persona.
Ciò accade quando un individuo, „innescato“ da stimoli ambientali, perde il controllo del proprio corpo e non riesce più a esprimersi in armonia con la propria identità.
La Nutripuntura® sequenziale gioca un ruolo importante nella stimolazione dei circuiti indeboliti all’interno del corpo.
Con la Nutripuntura®, è possibile affrontare le diverse forme di stress con cui la maggior parte di noi si confronta nella vita. Tuttavia, spesso non siamo consapevoli di quanto lo stress influenzi la nostra vitalità. Solo quando vengono ripristinati i flussi vitali più compromessi possiamo realmente percepire la portata del dolore e del disagio che abbiamo portato con noi.
Grazie a numerose osservazioni cliniche ed esperienze raccolte negli anni, è stato possibile decifrare il linguaggio corporeo legato a esperienze di vita critiche e identificare i flussi vitali coinvolti nell’elaborazione psicologica di determinati eventi.
Dalla separazione all’aborto, dal lutto per una persona cara al suicidio di un familiare o amico, da un’aggressione sessuale a un incidente stradale – tutti questi sono traumi che influenzano sia il corpo che la mente.
Spesso si crede di aver superato un evento semplicemente perché se ne è parlato e lo si è razionalizzato. Tuttavia, a livello corporeo, le informazioni non sono ancora state completamente integrate e possono generare disturbi in uno o più sistemi organici, che a loro volta possono sfociare in disturbi psicosomatici.
La memoria cellulare è un potente archivio di informazioni e, se il corpo non riesce a elaborare un evento traumatico troppo intenso, può reprimerlo e conservarlo in forma danneggiata a livello cellulare.
Col tempo, proprio come accade con un software corrotto su un computer, possono manifestarsi malfunzionamenti che esprimono il profondo squilibrio sottostante a livello cellulare.
(Estratto dal libro „Meridiani e Nutripuntura“ di Cristina Cuomo, Fabio Burigana, Antonio Dell’Aglio e dal Nutripuncture Blog Singapore.)